Unione Regionale UILP Sardegna

Riunione Uffici H Uilp

31.01.2024
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Si è tenuta ieri 30 gennaio, alla Uil nella sala Bruno Buozzi la riunione degli Uffici H della Uil Pensionati. Ai lavori, introdotti dalla Segretaria nazionale Uilp Francesca Salvatore e conclusi dal Segretario generale Uilp Carmelo Barbagallo, hanno partecipato Santo Biondo, Segretario confederale Uil ed Emanuele Ronzoni, Segretario organizzativo Uil.

Francesca Salvatore, nel corso della sua relazione introduttiva ha dichiarato: “Delle aspettative legate alle persone disabili nel nostro Paese se ne parla purtroppo poco e al contempo ci si dimentica delle difficoltà che quotidianamente incontrano. Eppure, le persone con disabilità, tra limitazioni gravi e limitazioni non gravi, sono 12,8 milioni il 21% della popolazione. Tra queste oltre 3 milioni di persone soffrono di limitazioni gravi (il 5% della popolazione), di cui 2,5 milioni sono persone over 65 anni. Basterebbero soltanto questi dati per capire quanto ci sia bisogno di un salto culturale per attuare adeguate politiche di tutela dei diritti e l’organizzazione di servizi e strutture pubbliche atte a rispondere ai loro bisogni. Ma dietro i numeri si celano persone. E noi dobbiamo approcciarci alla tutela delle persone disabili, non con fare “tecnocrate”, ma con umanità perché i loro problemi sono anche i nostri problemi. Oggi l’assistenza ricade quasi totalmente sulle famiglie, che si trovano ad affrontare da sole i grandi disagi, le sofferenze, l’esclusione sociale e l’impoverimento che la non autosufficienza porta con sé. Come Uil Pensionati abbiamo dato sempre rilievo al tema della disabilità.  L’attuale scenario politico si configura con profonde evoluzioni della legislazione legata alle persone disabili: dalla complessità dei contesti collegati al mondo del lavoro alle politiche sociosanitarie e previdenziali. Ecco il perché della nostra iniziativa di oggi, che vuole essere un momento di riflessione e approfondimento sulla tutela dei diritti sociali e di cittadinanza, rispetto ai cambiamenti in atto nel nostro Paese. Con una avvertenza: il reddito, la scuola, i servizi sociosanitari, il lavoro sono temi importanti, anzi essenziali, ma sono decisive anche maggiori opportunità di accesso a tutte le realtà della vita quotidiana. Per noi è fondamentale essere al fianco delle persone disabili, (supportare le loro istanze e i loro bisogni), per dare voce ai loro diritti. I temi che riguardano le persone disabili sono tanti e la normativa nel merito parte da lontano, risale a mezzo secolo fa. Basti pensare che la legge 104 fu emanata più di trenta anni fa con l’intenzione di dare organicità agli interventi e ai servizi in favore delle persone disabili. Una Legge che aveva l’intento di mettere un punto fermo in materia di disabilità, ponendo in primo piano il diritto alla libertà e all’autonomia della persona disabile, una Legge quadro sulla disabilità, una conquista sotto tutti i punti di vista. Ma cosa è accaduto dalla sua promulgazione ad oggi? Cosa è cambiato nello scenario in fatto di disabilità? Quelle barriere di cui parlava la Legge trenta anni fa, sono state rimosse o la battaglia dei diritti delle persone disabili è ferma al palo? Purtroppo dobbiamo constatare che tante persone disabili vivono come unici momenti di socializzazione, quelli della scuola, della riabilitazione o del lavoro. E qui apro un inciso rispetto ad una proposta di rappresentanti del Governo, permettetemi di dire un NO al ritorno al passato con le classi differenziate. Occorre, invece superare prima di tutto le “barriere”, che dipendono da un contesto generale che tende ad emarginare le persone con difficoltà.”

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